PARMIGIANO-REGGIANO D.O.P 30 MESI MEZZA FORMA IDEALE PER BANCHETTI KG.20

Disponibilità immediata

Prezzo 395,00 €

Grazie alla nostra esperienza sui tutti i prodotti di PARMA abbiamo selezionato per voi un Parmigiano-Reggiano  D.O.P  con una stagionatura non inferiore ai 30 mesi. Lo proponiamo a  mezza forma con taglio orizzontale. Questo tipo di taglio e' perfetto per degustare il formaggio in occasione di cerimonie quali feste di compleanno,cresime,battesimi,matrimoni,ecc.ecc..e per l'occasione vengono forniti insieme al Parmigiano-Reggiano anche 5 coltellini per la degustazione da parte degli ospiti.

Confezione: sottovuoto con imballo termico di protezione per i mesi estivi
Peso: kg.20

PARMIGIANO REGGIANO D.O.P
Vendita PARMIGIANO REGGIANO D.O.P

IL PARMIGIANO REGGIANO È UN FORMAGGIO A DENOMINAZIONE D’ORIGINE PROTETTA

Questo significa che è garantito, per i suoi tratti distintivi e per il suo legame con la zona di origine, da un sistema di norme UE volte a tutelare allo stesso tempo i consumatori e i produttori.

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio completamente naturale, famoso in tutto il mondo come il Re dei formaggi grazie al suometodo di produzione e alle sue caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

La sua lavorazione è regolata da stretti standard di produzione, registrati presso gli organismi competenti dell’Unione Europea.

www.parmigianoreggiano.it

 

COME CONSERVARLO:Il Parmigiano Reggiano deve essere conservato a una temperatura mai superiore a 10°C.

Se la confezione sottovuoto è integra, puoi conservare la punta di Parmigiano Reggiano in frigorifero fino a 6 mesi dalla data di confezionamento indicata sull’etichetta. Una volta aperta la confezione, il Parmigiano deve essere riposto in frigorifero, preferibilmente negli scomparti più bassi, e consumato entro un mese. Prima di riporlo in frigorifero, avvolgi il formaggio nella pellicola ad uso alimentare, in un canovaccio asciutto, in un sacchetto di lino, oppure utilizza un contenitore di vetro o di plastica. Ricorda di pulire spesso la crosta per evitare la formazione di muffa.

LA STORIA: Correva l anno del Signore 1200 quando un oscuro monaco cistercense, in una  grancia  dell Emilia occidentale, riusci' a mettere a punto la tecnica della

fabbricazione del Re dei formaggi. Oggi , dopo piu' di ottocento anni, il mito continua grazie ai medesimi criteri produttivi utilizzati nel passato.

Il latte  prodotto da bovine alimentate secondo un preciso disciplinare che prevede l' utilizzo di foraggi locali e di mangimi vegetali vietando tutti i foraggi insilati e gli alimenti di origine animale.

270.000 vacche sono munte due volte al giorno ed il loro latte viene portato in caseificio entro due ore da ogni mungitura dove viene utilizzato crudo, allo stato naturale e senza l' aggiunta di alcun additivo e senza trattamenti termici; sono necessari ben 16 litri di latte per un chilogrammo di Parmigiano Reggiano.

COME SI FA':Il latte della mungitura serale viene lasciato riposare sino al mattino in ampie vasche, nelle quali affiora spontaneamente la parte grassa, destinata alla produzione di burro. Insieme al latte intero della mungitura del mattino, appena giunto dagli allevamenti, il latte scremato della sera viene poi versato nelle tipiche caldaie di rame a forma di campana rovesciata, con l’aggiunta di caglio di vitello e del siero innesto, ricco di fermenti lattici naturali ottenuti dalla lavorazione del giorno precedente. Il latte coagula in una decina di minuti. 

Questa coagulazione, detta cagliata, viene frammentata in minuscoli granuli. Ora il fuoco di cottura raggiunge i 55 gradi centigradi e permette ai granuli caseosi di formare un’unica massa. Il casaro la estrae, la taglia in due parti che avvolge in una tela per poi immetterle in una fascera che darà al prodotto fresco la sua forma definitiva. Con l’applicazione di una placca di caseina, ogni forma viene contrassegnata con un numero unico e progressivo che garantisce la rintracciabilità dell’intero processo che ha generato questa forma. Dopo poche ore, una speciale fascia marchiante incide sulla forma la data di produzione, il numero di matricola che contraddistingue il caseificio e l’inconfondibile scritta a puntini Parmigiano Reggiano su tutta la circonferenza delle forme.

Ad ulteriore tutela della qualità del prodotto, il Consorzio dei produttori conferisce ad ogni caseificio un numero limitato di fasce marchianti. Questo permette al caseificio di marchiare solo la quantità di forme compatibile con la propria capacità a produrre secondo le qualità prescritte dal disciplinare. Dopo pochi giorni le forme vengono immerse in una soluzione satura di acqua e sale che dura poco meno di un mese. Si conclude così il ciclo della produzione e si apre quello della stagionatura.

Questa nuova fase è importantissima in quanto è proprio qui che avvengono i processi di trasformazione del prodotto che danno al Parmigiano Reggiano le sue inimitabili caratteristiche nutrizionali e di aroma. La stagionatura minima dura dodici mesi ed avviene in locali a temperatura ed umidità controllate. Al raggiungimento di questa soglia, l’organismo di controllo del Consorzio verifica le forme individualmente ed applica il bollo a fuoco sulle forme che hanno i requisiti della Denominazione d’Origine Protetta. Le forme marchiate proseguono la stagionatura, mentre a quelle che non presentano i requisiti per la DOP vengono asportati tutti i contrassegni e la scritta a puntini, vengono incisi solchi paralleli che lo rendono immediatamente riconoscibile dai consumatori, e sono messe in vendita come prodotto fresco.

In questo arco di tempo le forme vengono regolarmente girate e pulite, ma mai vengono trattate con prodotti esterni come ad esempio antimuffe o simili. Pure la crosta infatti è pienamente edibile. 

La stagionatura prosegue fino al raggiungimento dei 18, 24, 30 mesi ed oltre, più ovviamente tutte le età intermedie che troviamo in vendita.

COME SI GUSTA: Nel Parmigiano-Reggiano 24 mesi, si possono apprezzare note di burro fuso e frutta fresca, gli agrumi fanno la loro comparsa accanto a cenni di frutta secca. Il formaggio evolve in un equilibrio di dolce e saporito, si presenta perfettamente solubile, friabile e granuloso. Il Parmigiano-Reggiano di questa età si abbina perfettamente alla maggior parte dei primi piatti, alle zuppe e alle vellutate, sia grattugiato che in petali. 

Anche la crosta può essere aggiunta nella cottura di minestroni e creme di verdura.Il Parmigiano-Reggiano 24 mesi ,e' ottimo nella preparazione di secondi piatti: in sottili petali su carpacci di pesce o di carne, oppure sul roast-beef, con rucola e un filo di olio extravergine d’oliva. E’ perfetto con vini rossi abbastanza strutturati. Si può inoltre presentare tagliato a petali in un’insalata di frutta condita con aceto balsamico tradizionale di Modena o Reggio Emilia. E’ ideale accompagnato a qualsiasi tipo di frutta secca, è superbo con prugne e fichi.

CAREATTERISTICHE NUTRIZIONALI:

Valori medi relativi a 100g di Parmigiano-Reggiano

Acqua 30.8 g. - Proteine 33 g. - Sale 1.36 g. - Grasso 28.4 g. - Cloruro di sodio 1,39 g. - Calcio 1160 mg. - Fosforo 680 mg. - Sodio 650 mg. - Potassio 100 mg. - Magnesio  43  mg. - Zinco  4 mg. - Vitamina “A”  270  mcg. - Vitamina “B1”  34 mcg. - Vitamina “B2”  370 mcg. - Vitamina “B6”  110 mcg. - Vitamina “B12” 4.2 mcg. - Vitamina PP  55 mcg. - Colina  40 mcg. - Biotina 23 mcg. – Vitamina B5 320 mcg.